No al supermercato, sì alla libreria

By Melania Moretti

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Elena — La storica libreria Comunardi nel centro di Torino, rischia di chiudere per far spazio ad un altro supermercato. La libreria è unica nel suo genere ed è un punto di riferimento insostituibile da oltre trent’anni per tutti gli appassionati di cinema, fumetti e saggistica sociologico-politica ed ora questo spazio è a rischio perché la società proprietaria dell’immobile – la Crab Holding S.p.a. – ha richiesto lo sfratto esecutivo con decorrenza da fine Settembre, per costruire un supermercato. C’è ancora un po’ di tempo per salvare la libreria!

#SAVECOMUNARDI

La libreria Comunardi di via Bogino n°2 non è un semplice esercizio commerciale situato nel cuore di Torino. La libreria Comunardi è un punto di riferimento insostituibile per tutti gli appassionati di cinema, fumetti e saggistica sociologico-politica da oltre trent’anni.

Questo prezioso spazio di cultura rischia di chiudere a settembre: la società proprietaria dei muri – Crab Holding S.p.a. – ha sfrattato la libreria, consentendo alla costruzione dell’ennesimo, triste, inutile supermercato. Il proprietario Paolo Borsi non si è lasciato intimorire dagli atti giudiziari e con l’aiuto di alcuni amici, proporrà una controfferta per acquistare i locali.

COSA POSSIAMO FARE

Siamo cittadini e cittadine – torinesi e non – che si oppongono all’omologazione commerciale che dilaga nel centro storico di Torino. Con questa petizione, vogliamo costruire una controparte popolare che obblighi moralmente la Crab Holding S.p.a. a vendere l’intera proprietà immobiliare alla libreria Comunardi.

Per raggiungere questo obbiettivo, abbiamo bisogno del tuo sostegno, di quello dei tuoi amici, dei tuoi colleghi, della tua famiglia!

Firma la petizione e condividila con l’hashtag #SAVECOMUNARDI

● STOP OMOLOGAZIONE COMMERCIALE, SAVE COMUNARDI!●

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